Bellissima domanda.
Lo capisco un giorno si e un giorno no. Sicuramente non lo si può capire se vivi nella paura, ho hai paura della paura stessa, perché se ami, hai tanto in gioco. Rischi di perdere te stesso nell’altro e la cosa si complica ancora di più quando dai la vita ad un altro essere umano.
E quest’ultimo, é un tipo di amore che non si può spiegare, se non lo vivi … é quello più forte e più difficile, perché senti una persona completamente parte di te ma devi imparare a lasciarla andare un po’ alla volta se lo ami veramente. Una delle cose più difficili al mondo, l’ amore incondizionato.
Avevo provato a comprenderlo attraverso la fede, ma non mi ha convinto, troppo legato al senso di colpa o probabilmente ho trovato figure che mi hanno spinto nella direzione sbagliata. Di fatto dell’amore cattolico ne ho una visione alquanto sinistra e tossica.
La mia idea di amore si avvicina di più alla sensazione che ti sanno dare due occhietti luminosi con fossette annesse che mi strappano sempre una risata, oppure due occhi scuri enormi che mi spaventano da tutto quello che mi raccontano ogni volta che li incontro e immagino tutte le cose che vedranno, anche senza che io li possa proteggere.
Piu difficile é vedere sempre l’amore negli unici occhi azzurri di casa, che in questo strano San Valentino erano corrugati e provati da un febbrone e che diventano in questi casi brontoloni e rompi maroni, ma basta un “Pigato” e tutto passa.
In questi giorni ho sentito tutta la stanchezza che un amore presente e impegnato può portare con se.
Mi manca e invidio il non dover render conto a nessuno e di poter stare a letto completamente senza limiti.
Ma anche in questi giorni di piste in bagno ho sentito il mio stomaco riprendersi improvvisamente e mettersi in pausa quando Zoe ha iniziato a peggiorare, l’istinto di protezione mi scatta facilmente ma quando si tratta di quello materno, diventa un altro super potere e capisci cosa sia veramente importante, determinante e ciò che ti smuove a livello viscerale non sia solo la paura o la rabbia repressa, ma l’amore riesci a farti ritrovare forze che non pensavi di avere.
Marito mio, ti amo ma tu non fai questo tipo di effetto, non me ne volere, ma il sangue é la forza più potente che ci sia.
Ma non il sangue in generale, ma quello che ti lega ad un figlio, non gli tiene testa nessuno. Anche l’amore fraterno non ci si avvicina minimamente, anche perché per me sono legami di sangue che come quello per mia mamma, mia sorella e mio Papá lo collego a qualcosa di forte ma con una note triste, dolorosa.
Quello che mi smuove lo sguardo delle nostre figlie e lo sguardo complice di Diego, é una cosa che non ho mai provato in tutta la mia vita e vale ogni tipo di fatica, di investimento e sacrificio.
VALE TUTTO ALL-IN